Il primo blog italiano sui trenini elettrici Piko

Ecco in anteprima quali sono le novità Piko in scala H0 per il mese di giugno. Questo mese si sono concentrati anche sulla scala N, G e TT (a proposito, per la scala TT è uscita la bellissima BR 151 delle DB).

Ma vediamo in dettaglio le novità per la nostra scala H0:

Serie Classica

50067 Locomotiva a vapore BR 050 TA delle SNCF – Ep. III

54089 Carro refrigerato Iacs8370 delle DR – Ep. IV

54366 Carro cisterna DB della BP – Ep. III

54570 Carro tramoggia Fcs “Kohlen Steinmann” – SBB – Ep. III

54634 Carro tramoggia Tanoos DB “Schenker” – Ep. VI

54910 Carro cisterna SNCF “Algeco” – Ep. VI

54918 Carro cisterna SBB “Mitrag Lärmarm” – Ep. VI

54956 Carro telonato Shimmns “Railcargo Austria” – Ep. VI

58110 Set esclusivo “2011 zum Tag der Offenen Tür” con loco diesel BR 118 delle DR – Ep. IV (cod. 58210 versione AC)

Serie Hobby

57622 Carrozza passeggeri a due piani DBmtrue delle DR – Ep.IV

57623 Carrozza pilota a due piani DBmqee delle DR – Ep. IV

57752 Carro cisterna DB della VTG – Ep. III

Serie Expert

58635 Set 3 carrozze passeggeri SNCF – Ep. VI

95172 Locomotiva diesel BB 67405 delle SNCF – Ep. IV/V

59487 Locomotiva diesel Mak G 1206 “ACTS Portfeeders” (cod. 59287 Versione AC)


Sicuramente la novità che salta all’occhio, in serie expert, è la bellissima G 1206 in livrea “ACTS Portfeeders”. Pochi sanno che tale locomotiva traina convogli intermodali da Rotterdam fino dalle nostre parti!! (io ho trovato delle foto in transito a Mortara – PV).

Da notare, poi, che sia la locomotiva BB67405 che il relativo set di carrozze passeggeri delle SNCF è stato prodotto in serie Expert (negli anni precedenti erano in hobby), migliorandone chiaramente la qualità.

E le novità FS?? Qualche giorno di pazienza ed arriverà una sorpresa fuori catalogo… (a presto!!)

Ecco la seconda parte dell’articolo dedicato al trasporto intermodale. Questa volta vi parlerò dei carri di tipo Rgs (o anche Rs).

La prima differenza che è importante notare, oltre al tipo di carro intendo, è che i modelli di carro pianale di tipo Rgs prodotti da Piko sono tutti in linea Classica, quindi con un dettaglio ancora maggiore rispetto a quelli di cui ho trattato nella prima parte dell’articolo (qui).

Ecco qua un carro delle DB della mia collezione, si trova nello start-set digitale doppio (vedi qui) con sopra un TIR ma si possono caricare anche i container Piko.  (Cliccare sulle foto per ingrandirle)

Qui di seguito un’altra foto dove si può vedere meglio il telaio del pianale, anch’esso con i forellini predisposti per collocare i container Piko, sia da 20′ che da 40′. In particolare, nella foto si vedono inseriti i fermi per il TIR.

Infine ecco un altro modello, attualmente in commercio, delle NS, codice art. Piko 54822

Per quanto riguarda le FS, attualmente non ve ne sono in commercio, ma sono stati prodotti in quattro versioni: con 3 container della “Trinacria Trasporti” (cod. art. 95536), con 3 container della “Frans Maas” (cod. art. 95481), con 3 container “Euro Express” (cod. art. 95520) e con 2 betoniere gialle (cod. art. 95501)

Qui (direttamente dal catalogo dell’epoca) il “Trinacria”:

Speriamo in una futura ri-edizione, anche con altri tipi di container!

A proposito, la prossima puntata sarà proprio dedicata ai container, sia del tipo “base” che più dettagliato!

A presto!

Lo ammetto, all’inizio pensavo che mi piacessero di più i convogli passeggeri: mi sbagliavo! Non che non mi piacciano, ci mancherebbe, ma con il tempo ho scoperto la vera passione per comporre bellissimi convogli per il trasporto merci.

E quale miglior scelta se non il trasporto intermodale ??

Anche qui Piko ci viene incontro con dei bellissimi modelli con prezzi umani. In questo articolo volevo farvene vedere alcuni ed analizzarne le caratteristiche.

Iniziando con quelli che fanno parte della mia collezione, mi volevo soffermare subito con quelli in servizio in Svizzera presso le SBB, anche perché di questi ho disponibile una foto del carro (di tipo Lgnss) senza il container. (Cliccare sulle foto per ingrandirle)

Il telaio del carro pianale è interamente in materiale metallico, cosa che, oltre a renderlo robusto e resistente, gli dona una particolare scorrevolezza ed evita qualsiasi tipo di deragliamento anche nelle curve più strette di qualsiasi tracciato.

Sul telaio sono presenti dei piccoli forellini che consentono di collocare con un buon grado di stabilità i container della Piko che possiedono 4 piccoli piedini ai 4 lati; tale predisposizione consente di utilizzare un container da 40′ oppure due da 20′ affiancati, ma se lo si desidera anche solo uno da 20′ in posizione centrale.

Ecco un esempio delle OBB, con container della Rail Cargo Austria:

Naturalmente non mancano anche quelli delle FS, che attualmente si trovano in commercio nello start-set “italiano” 57182 di cui ho già trattato. Ecco qua uno di quei 3 carri:

Ed eccone un altro con container da 20′ in posizione centrale, della Linea Messina:

A seguire alcuni esempi in servizio presso le DB (che ovviamente sono i più numerosi):

Carro pianale tipo Lgs delle DB con container Geest

Infine, un esempio anche per le NS (cod. articolo 57735):

Naturalmente questi sono solo pochissimi esempi della scelta disponibile, che comprende anche le SNCF e le MAV (e se non erro anche SNCB). Come sempre ringrazio gli amici di Capotrenomodels per la concessione delle foto dettagliate.

A mio giudizio sono molto modelli molto belli, robusti e dal telaio indistruttibile, perfetti soprattutto per giocare sul plastico e per iniziare senza spendere delle fortune. Infatti il loro prezzo prezzo ufficiale è di circa 20 Euro cad, ma a volte si trovano in offerta anche meno!!!

Se si vuole qualche dettaglio in più, si possono sempre sostituire (anche in seguito) i container con set Piko molto più belli… ma ne parleremo in dettaglio la prossima puntata, come anche dei più evoluti modelli di carri pianale di tipo Rgs.

A presto!

Eh sì, ci avevo quasi indovinato col dire che in futuro l’interesse di Piko per il mercato italiano sarebbe aumentato e di conseguenza anche il rotabile “nostrano”!

In esclusiva per l’importatore italiano (e nei migliori negozi), dall’11 maggio 2011 saranno in commercio 3 nuovi articoli di sicuro interesse per i ferromodellisti, si tratta di 3 carri di servizio, di cui 2 delle FS e 1 delle RFI.

Ma andiamo subito a vederli e a scoprirne i dettagli, grazie al materiale e foto forniteci dagli amici del negozio Capotrenomodels.com

95975 Carro aperto tipo “Vud” delle FS – Ep. IV

95976 Carro chiuso tipo “Vs” delle FS – Ep. IV

95977 Carro aperto di tipo “E” di RFI – Ep. V

Come vedete sono molto belli e pure in serie “classica” quindi di buona qualità e dettaglio. Brava Piko, continua così!

A presto, magari con qualche foto dettagliata dei carri…

AGGIORNAMENTO (11.05.2011)

Eccoli, sono arrivati e già disponibili in vendita.

Direi che viene fuori proprio un bel convoglio di servizio tutto italiano (cliccare sulla foto per ingrandirla)

Oggi le ho anche potute osservare attentamente e tenere per mano, devo dire che sono fatte veramente bene, con un buon livello di dettaglio e con un’ottima scorrevolezza dovuta anche al peso molto calibrato (non sono i soliti carri leggeri di plasticaccia che alla prima curva fanno ooooop!). 

Sul plastico fanno la loro bella figura!

Ecco un articolo su un argomento molto attuale: il digitale!

Ne ho solo brevemente accennato parlando dello start set digitale doppio, ma ho promesso di approfondire meglio la questione ed eccomi qui.

Naturalmente vale il discorso che chi usa locomotive Piko può benissimo avvalersi di decoder e centraline di altre marche, come anche chi usa loco di altre marche può benissimo utilizzare il digitale di Piko, basta che si parlino con lo stesso protocollo (nel nostro caso prenderemo in considerazione il DCC).

Il sistema digitale Piko di base (di produzione Uhlenbrock) che si può trovare sia in dotazione negli start-set, sia in vendita separatamente, è composto da una centralina (Digi 1), da un un telecomando a raggi infrarossi (il Digi-fern) e da un trasformatore

Eccolo qui dentro ad uno start-set (ancora grazie a Capotrenomodels – che offre in esclusiva il manuale tradotto in italiano – per la concessione della foto):

Sistema digitale Piko

A questo sistema si possono eventualmente (e successivamente) aggiungere un booster (Digi 2) e un trasformatore con maggiore potenza.

Il trasformatore presente nello start set consente di comandare contemporaneamente fino a 3 locomotive (ma io lo uso anche con 4 o 5). Eventualmente si può fare un upgrade con il trasformatore più potente da 36 VA (così ne regge quasi il doppio)

La centralina permette di programmare fino a 127 indirizzi di locomotive, gestire direzione e velocità, accendere o spegnere le luci dei treni (ma volendo anche altre funzioni tipo il fumo ecc…) gestire gli scambi elettrici digitalizzati (con appositi accessori), gestire le luci del plastico se anch’esse sono digitalizzate.

L’unica limitazione, oltre alla mancanza del display, è il fatto che con questa centralina non si possono programmare le CV, solo settare gli indirizzi sul decoder per identificare ciascuna loco.

Punti decisamente a suo favore sono la presenza di un telecomando senza fili (cosa MOLTO comoda davvero, ve lo garantisco!) e il prezzo davvero MOLTO contenuto, alla portata di tutte le tasche. E’ possibile, inoltre, comprare a parte un altro telecomando per la stessa centralina, cosa molto utile per i plastici sociali e per tutti i casi in cui due persone vogliono contemporaneamente comandare due o più locomotive.

Con l’uso prolungato ho potuto anche apprezzare l’immediatezza e la facilità di gestione degli scambi (se digitalizzati ovviamente!) direttamente con la pulsantiera rosso/verde del telecomando!

Riassumendo:

PRO:

– prezzo molto contenuto, tra i più bassi del mercato (se non il più basso, visto che la versione estratta da start-set si trova attualmente in offerta attorno agli 80 Euro, proprio da Capotrenomodels)

– estrema semplicità di utilizzo

– telecomando senza fili

– immediatezza d’uso per gli accessori digitalizzati (scambi/luci)

CONTRO:

– manca la possibilità di programmare le CV al di fuori dell’indirizzo della Loco

– manca il display

Se devo esprimere un’opizione personale potrei definirla come “il miglior modo per iniziare a prezzi contenuti ma già con tutto quello che serve

Per chi volesse approfondire le differenze con il sistema digitale del diretto concorrente (il più famoso Roco Multimaus) può utilizzare questa breve guida (alla cui stesura ho collaborato) sul sito dell’amico Andrea.

Ecco in anteprima quali saranno le novità Piko in scala H0 per il mese di maggio. Non sono molte per la verità, in quanto si sono concentrati anche sulla scala N e G.

Ma vediamole in dettaglio:

Serie Classica


50105 Locomotiva a vapore BR 01.5  DR – Ep. III (cod. 50405 versione AC)

54365 Carro cisterna DB  della VTG – Ep. III

54427 Carro silos BT91 delle DR – Ep. III

58325 Set di 3 carri cisterna DB della Shell – Ep. III

59562 Locomotiva diesel BR 118 della ITL – Ep. VI (Cod. 59362 versione AC)

Serie Expert

59904 Locomotiva elettrica “Taurus” BR 183 002 ARRIVA – Ep. VI (cod. 59804 versione AC)

96517 Locomotiva elettrica BB 25559 delle SNCF – Ep. IV

Sicuramente la novità che salta all’occhio, in serie expert, è proprio l’attesa Taurus ARRIVA… molto bella!!

E poi, anche se non è il mio genere, devo dire che la BR01 fa sempre la sua bella figura!

Con questo articolo vorrei inaugurare una sezione di sicuro interesse per i ferromodellisti, quella delle novità… o meglio degli articoli nuovi introdotti in commercio da Piko in un determinato mese oppure nell’anno.

Iniziamo con le novità del mese di aprile 2011, che troveremo in distribuzione e vendita presto nei nostri negozi di fiducia:

Serie Classica

53068 Carrozza passeggeri DR ep. III  (vagone con n° 531431)

53069 Carrozza passeggeri DR ep. III (vagone con n° 531691)

54655 Carro cisterna DB della  DRACHEN GAS ep. VI

54953 Carro telonato Shimmns 575.3 ZSSK CARGO (Cargo Slovacchia)

54963 Carro merci coperto Gbgs delle CSD Ep. V

Serie Hobby

57464 Elektrolok BR 189 della WLE (cod. 57264 versione AC)

57465 Elektrolok BR 189 della ERS Railways (cod 57265 versione AC)

57604 Carrozza a due piani di 2° classe delle CSD – Ep. IV-V

57656 Carrozza semipilota di 2° classe delle DB – Ep. V

57745 Carro pianale delle NS con container da 40′ della MSC

Serie Expert

59901 Elektrolok Rh 1216 910 della LTE (cod. 59801 versione AC)

Personalmente punterei l’attenzione su due prodotti: la “Taurus” LTE in quanto davvero molto bella e dettagliata (infatti è della serie Expert), ma soprattutto la BR189 della  ERS Railways.

Già perchè pur non essendo propriamente un rotabile italiano, si tratta di una locomotiva che normalmente traina convogli intermodali che transitano anche sulle nostre linee.

La ERS Railways, infatti, è una impresa ferroviaria olandese (il quartier generale si trova a Rotterdam) controllata dal gruppo danese AP Moller Maersk, che già da alcuni anni opera servizi intermodali tra il Nord Europa e l’Italia settentrionale. Pare (notizia fresca di gennaio 2011, vedi qui) che la stessa stia cercando “casa” in Italia, per ampliare i suoi servizi.

Poi, sarà anche solo un mio gusto personale ma credo di no, fino ad ora le BR189 in livrea nera sono andate letteralmente a ruba e tutte esaurite (almeno in versione a corrente continua), vedi la famosa MRCE “Bosphorus Europe Express”!

Era il 1° luglio 2010, quando un comunicato ufficiale sul sito tedesco annunciava la nascita di una nuova serie: la Expert.

Traducendo il comunicato dal tedesco si capisce subito il perchè di questa nuova linea, visto che si legge la frase: modelli dettagliati a prezzi ragionevoli.

La prima fortunata loco della nuova serie, presentata all’interno del comunicato, è la locomotiva Diesel Vossloh “Mak” G1206 nella livrea gialla della Eisenbahn und Häfen GmbH

Ma per approfondire l’argomento utilizzerò un altro bellissimo modello della stessa nuova serie (articolo Piko 59543), la Bombardier “Traxx” BR185 con matricola 661 nella stupenda livrea della Lokomotion. Il perchè è molto semplice, appena l’ho vista in mezzo alle novità, l’ho ordinata e da circa un mese fa parte della mia collezione!

Ecco la foto del modello:

Br185 661 Lokomotion - Piko 59543

Si vede subito che questa nuova serie è caratterizzata da stampi completamente rinnovati, con evidente maggiore dettaglio che si avvicina moltissimo ai modelli della concorrenza.

Inoltre vi posso assicurare che anche la parte interna e l’elettronica hanno fatto un passo avanti rispetto alla serie hobby. Già in analogico la loco presenta una marcia molto più fluida e simile alla realtà e finalmente l’inversione delle luci nel senso di marcia è sia con le classiche luci bianche, che rosse!

Ma vediamo meglio come si presenta l’interno della loco:

E’ evidente che già da una maggiore sensazione di “ordine” e di qualità, confermata dalle prime prove sul tracciato del plastico dopo l’acquisto.

E ora viene la parte più interessante di questa nuova linea Expert: il prezzo!!

Già, perchè se già la linea hobby era un ottimo modo per avvicinarsi al ferromodellismo, con un buon rapporto di compromesso tra qualità e prezzo (che spesso è la metà o a volte meno delle altre marche!) a questo punto la differenza della qualità rispetto alla concorrenza si è assottigliata moltissimo, ma il prezzo è sempre al di sotto dei 100 Euro!!!

Ho avuto modo di vedere (per ora solo in foto a buona risoluzione) i dettagli della diretta concorrente, il modello identico prodotto da Roco. Chiaramente qualche piccolo particolare è meno dettagliato (soprattutto il pantografi e i maniglioni), ma a fronte di differenze minime e trascurabili, la Piko costa esattamente la META’ della Roco.

Sicuramente questa linea ha un futuro, soprattutto perché (non so voi) ma il lato economico sta diventando sempre più importante di questi tempi!!

E poi oltre alla qualità, dettaglio e costo contenuto… rimane sempre (come comunemente si legge nei forum) un mulo da plastico!

Vi lascio con altre immagini di locomotive della nuova linea Expert, ringraziando come sempre www.capotrenomodels.com per la gentile concessione delle immagini.

Piko 59900 – Taurus OBB

Piko 59485 – Vossloh G1206 CFL Cargo

Ecco come si presentano i convogli presenti nello start set digitale doppio Piko 57175. Un convoglio passeggeri delle DB trainato da una BR218 e un convoglio merci trainato da una Taurus BR 182

Prometto che dopo i primi articoli sugli start-set, passerò anche ad approfondire anche altri temi 🙂

La confezione di cui parleremo oggi merita molta attenzione perchè è davvero speciale per molti aspetti:

  1. Come tutti gli start-set consente di affacciarsi al ferromodellismo con quello che serve per iniziare
  2. Contiene ben due interi convogli, uno passeggeri ed uno merci
  3. E’ digitale!!!!
  4. Ha un prezzo convenientissimo, considerando tutto quanto c’è compreso (e considerando che costa poco più di una loco di altre marche…)

Vediamo nei particolari cosa contiene questa confezione:

Nella scatola si trova:

  • Un locomotore diesel di classe DB218 delle DB (Deutsche Bundesbahn). Il locomotore è già digitalizzato con decoder a 8 poli (tramite una presa NEM 652, per rendere più facile l’eventuale sostituzione del decoder)
  • Due carrozze a due piani (Doppelstockwagen) in servizio sulle linee regionali tedesche
  • Un locomotore elettrico Siemens ES 64 U, della famiglia Eurosprinter, comunemente conosciuto come “Taurus” di classe BR182 delle DB. Il locomotore è già digitalizzato con decoder a 8 poli (tramite una presa NEM 652, come l’altro)
  • un carro pianale da 60′ delle DB (interamente in metallo!) con un TIR
  • un carro trasporto a sponde alte delle DB
  • un carro cisterna delle DB con logo “Shell”
  • 14 binari curvi R2 codice 55212 (raggio 422 mm)
  • 6 binari curvi R1 codice 55211 (raggio 360 mm)
  • 1 binario curvo R9 codice 55219 (raggio 483,75 mm)
  • 10 binari dritti codice 55201 (lunghezza 231 mm)
  • 4 binario dritto codice 55200 (lunghezza 239 mm)
  • 1 clip digitale prendi-corrente codice 55275
  • 2 scambi destri codice 55221 (manuali ma elettrificabile in seguito)
  • 1 scambio sinistro codice 55220 (manuale ma elettrificabile in seguito)
  • 1 scambio curvo sinistro codice 55222 (manuale ma elettrificabile in seguito)
  • 1 scambio curvo destro codice 55223 (manuale ma elettrificabile in seguito)
  • 1 Tronchetto binario terminale codice 55280
  • 1 centralina digitale Piko Digi1
  • 1 telecomando a raggi infrarossi
  • 1 trasformatore da 12VA

Per avere un’idea più precisa, qui si può vedere lo schema davvero ben articolato del tracciato (ci si può fare già un ottimo plastico!!!!), qui la scatola e qui il set formato dalla centralina digitale Digi1 e dal telecomando ad infrarossi.

Ma apriamo la scatola doppia e guardiamo il contenuto, ecco come si presenta (ci sono due scatole interne, una per convoglio):

Ringrazio sempre www.capotrenomodels.com per la gentile concessione della foto. Come potete vedere c’è in esclusiva il libretto di istruzioni in italiano, cosa utilissima per il digitale!

A questo punto ci sarebbero tante cose da dire, tipo descrivere bene i singoli pezzi oppure parlare bene dell’ottima centralina Digi1 della Piko, dei decoder… ma ci arriveremo con degli appositi articoli di approfondimento.

Per ora potrei solo aggiungere che in questa scatola doppia, quotata 309,99 Euro sul sito ufficiale della casa tedesca, c’è veramente TUTTO per iniziare in digitale e per farsi un plastico con i fiocchi!! E che plastico… Qui, sul sito dell’amico Andrea potete vederne uno splendido esempio, proprio partendo da questo set!

A presto con altri articoli!

Proseguendo il discorso sugli start-set, eccone uno veramente di prestigio e anch’esso con materiale rotabile italiano, tutto FS!!

Per gli amanti delle locomotive a vapore, questo potrebbe essere un inizio veramente “alla grande”, ma vediamo nei particolari questa confezione proposta da Piko, già da qualche anno:

Nella scatola, dal codice prodotto 96976, si trova:

  • Una locomotiva a vapore, della classe BR55, delle Ferrovie dello Stato con matricola FS 421.007. Il locomotore è analogico ma predisposto per il digitale con presa NEM 652 a 8 poli.
  • un carro pianale delle FS a sponde basse
  • due carri merce chiusi delle FS
  • un vagone cisterna FS della “ESSO”
  • un vagone cisterna FS della “SHELL”
  • 12 binari curvi R2  codice 55212 (raggio 422 mm)
  • 7 binari dritti codice 55201 (lunghezza 231 mm)
  • 1 binario dritto codice 55200 (lunghezza 239 mm)
  • 1 clip analogica prendi-corrente codice 55270
  • 1 scambio destro codice 55221 (manuale ma elettrificabile in seguito)
  • 1 Tronchetto binario terminale codice 55280
  • 1 regolatore di velocità con trasformatore da 12V 5,4 VA

Per avere un’idea più precisa, qui si può vedere lo schema del tracciato e qui il regolatore di velocità/alimentatore/trasformatore.

Ma apriamo la scatola e guardiamo il contenuto, ecco come si presenta:


Ringrazio ancora www.capotrenomodels.com per la gentile concessione della foto!

Come si può notare dall’immagine e dai dettagli (qui si può vedere in versione più grande), oltre a quanto basta per partire, tutti i pezzi del set sono davvero accattivanti!!

Non si può più parlare di prezzo ufficiale, in quanto questo set è uscito di produzione, ma fortunatamente in Italia si trova ancora attorno ai 175 Euro.